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In Costa Brava sulle tracce di Salvador Dalì: 3 tappe irrinunciabili

La Costa Brava è una località turistica della Spagna del Nord, in provincia di Girona, che va da Barcellona fino al confine francese. 

Il suo nome deriva dal suo carattere naturalistico selvaggio, un vero e proprio paradiso per chi ama la natura incontaminata e la spiagge incantevoli.

In questa regione nacque e visse uno dei più celebri personaggi del XX secolo, l’artista Salvador Dalì, il quale lasciò come testamento opere d’architettura personalissime e un infinità di stranezze tutte da scoprire, per gli appassionati d’arte ma anche per i curiosi.

Sulla scia delle sue opere, sono principalmente tre le mete imperdibili, ovvero quelle che formano il cosiddetto “triangolo di Dalì: Figueres, Portlligat e il Castello di Púbol. 

Ti consigliamo caldamente di andarle a visitare: sarà un’esperienza surreale e irripetibile.

DOVE TUTTO EBBE INIZIO: IL TEATRO MUSEO DALI’

Costa Brava Teatro museo dali

Figueres è una vivace cittadina dell’entroterra catalano, a soli 36 km da Girona, ed è qui che nacque l’artista nel 1904.

Settanta anni dopo, fu lui stesso a inaugurare il Teatro-Museo Dalí: si tratta del più grande palazzo surrealista al mondo, in grado di riassumere a pieno tutta la sua carriera e la sua ideologia artistica. 

Inoltre, per suggellare il legame inscindibile con la sua terra, ordinò che le sue salme venissero conservate nella sala principale dell’edificio.

L’intera struttura è studiato nei minimi dettagli, rendendola una vera e propria opera d’arte: l’esterno è colorato ed eccentrico, sormontato da un’immensa cupola e sculture a forma di uovo posizionate sulle torri.

All’interno, l’atmosfera è misteriosa e accattivante: le opere conservate sono più di 1500, tra cui pezzi emblematici autentici come “Leda atomica”, “The Spectre of Sex Appeal” e “Galatea delle sfere”.

VIVERE IN UN MUSEO 

Baracca di pescatori di Port Lligat

Nel 1932, dopo aver vissuto per anni tra Parigi, Madrid e New York, Dalì acquistò una baracca di pescatori a Port Lligat, in Costa Brava. La ristrutturò facendola diventare un altro luogo emblematico della sua arte e ci si trasferì con la moglie Gala.

Il suo interno si mescolano pezzi d’arte e stravaganti elementi di iconografia mediterranea, addobbi surrealisti, terrazzi e baldacchini: le stanze sono un intreccio bizzarro di materiali e forme, con oggetti provenienti da svariate culture. Nel giardino, varie fontane e una originalissima piscina di forma fallica.

 

INFO PRATICHE PER LA VISITA AL MUSEO

Per visitare il museo teatro di Salvador Dalì, il costo del biglietto è di 14€ a persona, gratuito per i bambini al di sotto dei 8 anni.

Per visitare la casa occorre prenotare in anticipo attraverso il sito ufficiale, essendoci molta affluenza, bisogna prenotare oltre al giorno, anche la fascia oraria desiderata.

UN CASTELLO PER LA SUA REGINA

Nel 1969 l’artista Catalano acquistò un castello medievale a Púbol, poiché voleva mantenere la promessa fatta alla moglie di renderla regina. L’intero palazzo è dedicato a lei, sua musa, la quale è sepolta all’interno della cripta.

Inizialmente piccolo maniero del XI secolo, Dalì lo fece ristrutturare e ne disegnò il giardino, arredandolo con una testa di ceramica di Richard Wagner e sculture a forma di elefanti dalle zampe lunghissime.

Anche l’interno venne arredato con oggetti stravaganti, secondo il suo inconfondibile stile: tra questi, un trono dorato dove ricevere gli ospiti e un finto cavallo bianco

Le camere sono dipinte con decorazioni barocche e con i suoi soliti simboli ossessivi e ricorrenti; oltre agli arredi preziosi, il castello conserva ancora la collezione di abiti di alta moda di Gala e persino una Cadillac, l’auto usata dalla coppia. 

Quasi tutte le compagnie aeree hanno voli low cost dall’Italia per Barcellona-Girona (GRO) o Barcellona El Prat (BCN) , non resta che prendere il primo volo e andare ad esplorare la Costa Brava, sulle tracce di Salvador Dalì

Continua a seguirci per nuove destinazioni!

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